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il blog di Luciano Muhlbauer

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Benvenuti sul nuovo blog

January 11, 2015

La vita è movimento e quindi i cambiamenti sono sempre all’ordine del giorno. E questo vale a maggior ragione per la rete, dove le cose mutano con grande rapidità. Insomma, il vecchio blog, cioè la sua piattaforma, non ce la faceva più e così, eccovi il blog nella sua nuova veste.

I contenuti ovviamente non cambieranno, cioè ci sarà continuità con l’approccio che conoscete, e cambia soltanto il contenitore che li ospita. Come vedete, l’architettura è molto semplice e versatile, ma fondamentalmente trovate tutte le cose che già c’erano sul vecchio blog, anche se magari in posizione diversa (per esempio, i link non sono più in home, ma su una pagina alla quale si accede dal menu in alto). Inoltre, sarà molto più semplice interagire con i social network, ci sono più immagini ad accompagnare i post e il blog potrà ora essere letto senza fatica con qualsiasi dispositivo, pc, tablet o smartphone che sia.

Tuttavia, come ogni cambiamento anche questo comporta qualche piccolo disagio temporaneo. Per esempio, potreste avere dei problemi di visualizzazione se usate un browser vecchio di parecchi anni.

Ma soprattutto non funzioneranno più tutti i vecchi link ai singoli articoli del vecchio blog, che avevate linkato o salvato. E questo vale anche per tutti i post del vecchio blog indicizzati dai motori di ricerca (Google ecc.). Questa è forse la cosa più antipatica , ma non era possibile fare altrimenti. Quindi, ora le cose stanno così: il vecchio blog, così com’era alla fine di dicembre scorso e contenente tutti i miei post dal 2005 al 2014, si trova ora al nuovo indirizzo http://archivio.lucianomuhlbauer.it/blog/. In altre parole, è stato trasformato in archivio storico ed è accessibile con un semplice click sulla voce di menu Archivio 2005-2014 che trovate in alto. Per facilitare la transizione ho comunque caricato gli ultimi 30 post del 2014 sul nuovo blog. Quindi li trovate qui.

Ebbene, benvenuti sul nuovo blog e buona lettura. E come sempre, commenti e suggerimenti sono ben accetti.

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DEFEND ROJAVA – LIBERTÀ PER O*ALAN
SABATO 14 FEBBRAIO H. 14.30
CORTEO NAZIONALE A MILANO
 
Come ogni anno a metà febbraio le comunità curde si mobilitano in tutto il mondo per ricordare il sequestro di Abdullah Ö*alan,
DEFEND ROJAVA – LIBERTÀ PER O*ALAN SABATO 14 FEBBRAIO H. 14.30 CORTEO NAZIONALE A MILANO Come ogni anno a metà febbraio le comunità curde si mobilitano in tutto il mondo per ricordare il sequestro di Abdullah Ö*alan, avvenuto il 15 febbraio 1999, e chiedere la sua liberazione dalle carceri turche. Quest’anno, però, c’è anche un altro, urgente motivo per mobilitarsi accanto e insieme alle comunità curde, cioè la difesa del Rojava e dell’esperienza del confederalismo democratico, sotto aggressione militare da parte del regime di Damasco e delle milizie mercenarie della Turchia, con il benestare degli Stati Uniti. In questo momento vige un precario cessate il fuoco, dopo la firma di un altrettanto precario accordo con il regime, ma quanto accadrà nel futuro dipende in buona parte dalla solidarietà che si riuscirà a costruire a livello internazionale. Già, perché sono lontanissimi i tempi in cui sui nostri media venivano celebrati gli eroi e le eroine di Kobane che avevano sconfitto sul terreno l’ISIS e oggi, con qualche lodevole eccezione, prevale un assordante silenzio mediatico e politico. Hanno fatto calare il silenzio su Gaza e la Palestina e, ovviamente, hanno fatto calare il silenzio anche sul Rojava e sul popolo curdo. 👉 Questo sabato ci saranno due cortei nazionali promossi dalle comunità curde, uno a Roma e l’altro a Milano, alle ore 14.30 in Cairoli. Vediamo di esserci! #DefendRojava
Loro ci vogliono chiusi in casa e in silenzio, passo dopo passo, decreto dopo decreto vogliono rendere illegale dissentire e manifestare. Sognano un paese dove l’unica cosa consentita è applaudirli, ma non andrà così. Oggi
Loro ci vogliono chiusi in casa e in silenzio, passo dopo passo, decreto dopo decreto vogliono rendere illegale dissentire e manifestare. Sognano un paese dove l’unica cosa consentita è applaudirli, ma non andrà così. Oggi più di 10mila a #Milano da Porta Romana fino a Corvetto per il corteo chiamato dal CIO Comitato Insostenibili Olimpiadi contro sperpero di denaro pubblico e blindature, per il diritto all'abitare, salario dignitoso, spazio pubblico e impianti sportivi accessibili, montagne libere e che ciò che è finanziato o è stato realizzato con fondi pubblici, dopo il grande evento, resti o diventi di proprietà collettiva.
Decine di migliaia in corteo in una Torino iper militarizzata per la manifestazione nazionale lanciata dopo lo sgombero dell’Askatasuna. Per gli spazi sociali, contro il governo Meloni e le strette autoritarie. È ora di convergere e star
Decine di migliaia in corteo in una Torino iper militarizzata per la manifestazione nazionale lanciata dopo lo sgombero dell’Askatasuna. Per gli spazi sociali, contro il governo Meloni e le strette autoritarie. È ora di convergere e stare compattə ❤️‍🔥 #askatasuna

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