• Home
  • Chi sono
  • Contatti
  • Archivio 2005-2014
Menu

il blog di Luciano Muhlbauer

  • Home
  • Chi sono
  • Contatti
  • Archivio 2005-2014
Assedio banner.jpg

Dopo Làbas a Bologna, riapriamo LUMe a Milano - corteo e assedio sabato 23S

September 22, 2017

Non sono tempi facili per le esperienze autogestite e gli spazi sociali. L’aria che tira è densa di veleni e parole come libertà o partecipazione sono tanto ostentate sul piano del discorso pubblico, quanto poi svuotate di sostanza e materialità nella vita reale. Anzi, si rincorrono e si coccolano le paure e si dispensano Daspo urbani. E così, in fondo, non sorprende più di tanto che questa estate, oltre a caldo e siccità, ha portato anche una piccola ondata di sgomberi: LUMe (25 luglio) e Soy Mendel (10 agosto) a Milano, Làbas e Crash (8 agosto) a Bologna.

Sgomberi indistinti, peraltro, che non hanno colpito una specifica area politica, bensì realtà con caratteristiche diverse, da chi fa anzitutto militanza politica e sociale a chi mette l’accento sull’attività culturale e artistica. Insomma, sono stati sgomberati tutti in quanto spazi sociali occupati. Come se si volesse dire che nelle nostre città non c’è più spazio per esperienze indipendenti, autonome e autogestite, indisponibili alla cooptazione istituzionale o affaristica.

Eppure, nonostante l’aria che tira e il precario stato di salute dei movimenti sociali, è stata scelta l’estate per questi sgomberi, cioè la stagione prediletta da chi teme reazioni dal basso (come avevano già insegnato gli indigesti accordi sindacali firmati il 31 luglio). Eppure, a Bologna è scattata una splendida reazione, con la gente in piazza in pieno agosto e con la campagna #RiapriAMOLàbas, sfociata nel grande corteo del 9 settembre e nella concessione di uno spazio temporaneo da parte del Sindaco. In altre parole, i movimenti saranno pure deboli e frastagliati e sarà pure vero che i tre principali poli politici parlano ormai la stessa lingua, ma la storia non è mai finita e c’è sempre la possibilità di riconquistare gli spazi, sia quelli politici e culturali che quelli fisici.

Manifestazione #RiapriAmoLabas, Bologna, 9 settembre 2017

Manifestazione #RiapriAmoLabas, Bologna, 9 settembre 2017

Ma arriviamo a Milano e a LUMe, il Laboratorio Universitario Metropolitano, che non sono la stessa cosa di Bologna e Làbas, ma dov’è identica la necessità di una reazione. LUMe ha alle spalle due anni di vita e fino allo sgombero si trovava a due passi dalla Statale, in uno stabile precedentemente abbandonato di vicolo Santa Caterina. Occupato, reso agibile e frequentato soprattutto da studenti universitari è diventato in poco tempo un punto di riferimento dell’attività culturale in città. Uno spazio autofinanziato, dove l’arte e la cultura erano gratuiti e accessibili e che coinvolgeva un numero rilevante di studenti universitari. E questo spiega anche perché dopo lo sgombero la solidarietà è arrivata forte e immediata da parte di esponenti del mondo della cultura e dagli universitari, mentre tanti e tante milanesi di sinistra dovevano ancora “scoprire” quell’esperienza.

LUMe non si è mai arreso allo sgombero e da subito ha portato le sue attività in piazza all’insegna della parola d’ordine #LUMeNonSiSpegne. Ora è arrivato il momento di tornare, di riaprire e di riavere uno spazio, perché senza quello le attività e l’esperienza non potranno continuare. La prima tappa significativa è sabato prossimo, 23 settembre.

Si inizia con un corteo che parte alle h. 16 da Piazza San Nazaro in Brolo (M3 Missori) e finisce in Piazza San Fedele, dove dalle h. 18 e per tutta la sera andrà in scena l’Assedio culturale a Palazzo Marino (per tenervi aggiornati seguite l’evento facebook). Sarà un corteo e un assedio in stile LUMe, con colori, musica, teatro e tanto altro.

“Abbiamo la necessità di esporci” scrivono i ragazzi e le ragazze del LUMe nel loro invito a partecipare. Penso sia il caso di raccogliere l’invito e di esporci tutti e tutte noi. E non solo perché LUMe merita di non spegnersi, ma anche per non farci portare via altro spazio e per cominciare a conquistarne dei nuovi.

Percorso del corteo di LUMe del 23 settembre

Percorso del corteo di LUMe del 23 settembre

Uscite di casa armati della vostra artiglieria pe(n)sante. Strumenti musicali, pennelli e colori vi difenderanno dal nemico. Siate pronti a combattere! (Collettivo LUMe)

Scaletta provvisoria dell'Assedio culturale a Palazzo Marino

Scaletta provvisoria dell'Assedio culturale a Palazzo Marino

In Movimenti Tags LUMe, #lumenonsispegne, làbas, #riapriamolabas, Milano, Bologna, palazzo marino, crash, soy mendel, corteo 23 settembre, assedio culturale
← Maroni fa un mezzo flop, ma il perdente si chiama PdCronaca dell’aggressione fascista dentro Palazzo Marino (perché non rimangano dubbi) →
No results found

Feed Instagram

In coincidenza con il 78° anniversario della #Nakba, cioè la prima grossa espulsione dalle loro terre e case dei palestinesi, sabato 16 maggio si tiene a Milano una manifestazione nazionale per la Palestina. Una mobilitazione più ch
In coincidenza con il 78° anniversario della #Nakba, cioè la prima grossa espulsione dalle loro terre e case dei palestinesi, sabato 16 maggio si tiene a Milano una manifestazione nazionale per la Palestina. Una mobilitazione più che mai necessaria, perché in realtà gli ultimi 78 anni sono stati una Nakba continua. Tra alti e bassi, tra fasi più moderate e fasi più estremiste, c’è sempre stata una grande continuità nell’occupazione coloniale israeliana. Oggi siamo arrivati al punto che a Gaza c’è una politica genocidaria, mentre in Cisgiordania la pulizia etnica sta raggiungendo livelli mai raggiunti. Tutto ciò non è inevitabile, non lo è mai stato, ma è reso possibile solo grazie alla complicità internazionale che garantisce a Israele impunità e appoggio, qualsiasi cosa faccia, mentre ai palestinesi non viene riconosciuto nemmeno il diritto alla resistenza. Questa complicità è il vero problema che dobbiamo combattere, specie a casa nostra, dove abbiamo un governo tra i più complici. E il fatto che tra i più entusiasti complici della pulizia etnica e del genocidio troviamo proprio i nipotini degli estensori delle leggi razziali dovrebbe far riflettere anche chi ancora oggi, nonostante tutto, si ostina a chiudere gli occhi di fronte alla realtà.
Un manipolo di razzisti e fascisti vuole organizzare un incontro all’Hotel dei Cavalieri in piazza Missori: invitiamo tutt* a partecipare al mailbombing a:
eventi@deicavaliericollection.com
amministrazione@deicavaliericollection.com
reception@h
Un manipolo di razzisti e fascisti vuole organizzare un incontro all’Hotel dei Cavalieri in piazza Missori: invitiamo tutt* a partecipare al mailbombing a: eventi@deicavaliericollection.com amministrazione@deicavaliericollection.com reception@hoteldeicavalieri.com o chiamando il 0288571 _Testo suggerito:_ Buongiorno, è giunta notizia che il prossimo 17 maggio alle ore 15.00 il vostro hotel ospiterà alcune formazioni di estrema destra. Rete dei Patrioti, CasaPound, Brescia ai bresciani e Veneto Fronte Skinhead, sono organizzazioni neofasciste nelle quali militano persone denunciate e alcune condannate per violenza aggravata, aggressioni a lavoratori stranieri, a studenti davanti alle scuole e per apologia del fascismo. Queste formazioni teorizzano la remigrazione, modo elegante che nasconde la vera definizione, cioè deportazione. È intollerabile che a Milano si possano concedere sale a chi teorizza queste aberrazioni. Ritengo utile, quindi, segnalare tramite recesioni ai vostri clienti questa vostra scelta.
Continua la vergogna senza fine dei doppi standard e della complicità con il genocidio
Continua la vergogna senza fine dei doppi standard e della complicità con il genocidio
Di nuovo in piazza a Milano per non permettere che cali il silenzio complice can il genocidio e per chiedere la liberazione di tutti i prigionieri politici palestinesi, in Israele e Italia. La notizia della liberazione di Saif e Thiago. arrivata dura
Di nuovo in piazza a Milano per non permettere che cali il silenzio complice can il genocidio e per chiedere la liberazione di tutti i prigionieri politici palestinesi, in Israele e Italia. La notizia della liberazione di Saif e Thiago. arrivata durante il corteo, ci riconferma che mobilitarsi serve. Sempre al fianco del popolo palestinese, oggi e domani.
Compas para siempre 🔥
Compas para siempre 🔥

Categorie

  • Grandi Opere (1)
  • Razzismo (1)
  • Stato di Polizia (1)
  • Casa (2)
  • Territorio (2)
  • Diritti (3)
  • Guerre e Pace (3)
  • Scuola e Istruzione (3)
  • Sicurezza (3)
  • Solidarietà (9)
  • Lavoro (17)
  • Internazionale (24)
  • Movimenti (31)
  • Antifascismo (36)
  • Politica (40)

Tag 

  • milano
  • Milano
  • antirazzismo
  • antifascismo
  • antifa
  • movimenti
  • repressione
  • curdi
  • Expo 2015
  • Turchia
  • rojava
  • solidarietà
  • sgomberi
  • gaza
  • erdogan
  • regione lombardia
  • pkk
  • migranti
  • jobs act
  • elezioni 5 giugno

Powered by IlCapitano