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il blog di Luciano Muhlbauer

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Corteo 12 dicembre: Milano non dimentica Piazza Fontana. Ama la libertà, rifiuta fascismo e razzismo

December 8, 2021

Il 12 dicembre a Milano non è un giorno qualsiasi, non lo è più da quel 1969 quando in piazza Fontana esplose la bomba, uccidendo 17 persone nella Banca Nazionale dell’Agricoltura. La strage fu il primo atto eclatante di quella strategia della tensione che per anni avrebbe insanguinato l’Italia con l’obiettivo di spingere il paese verso soluzioni autoritarie e repressive, al fine di contrastare e impedire i profondi cambiamenti che le crescenti mobilitazioni di lavoratorə e studentə esigevano. La manovalanza la fornirono i fascisti, ma i mandanti sedevano in posizioni di comando all’interno degli apparati statali, come non avrebbero mai smesso di ricordarci le sistematiche opere di depistaggio, a partire dall’assassinio di Giuseppe Pinelli nei locali della Questura di Milano e dall’incarcerazione per anni dell’innocente Pietro Valpreda.

Una rete di realtà sociali, politiche e associative milanesi promuove da anni la mobilitazione nei giorni 12 e 15 dicembre, per non dimenticare l’infamia della strage fascista e di Stato, ma anche per non limitarsi alle commemorazioni e per rinnovare nel presente il nostro impegno antifascista. E quindi, anche quest’anno, il secondo 12 dicembre in tempi di pandemia, saremo in piazza. Anzi, ora è particolarmente importante riportare le nostre voci nelle piazze, perché troppe sono le “distrazioni” in circolazione e a volte la vista sembra offuscarsi, proprio quando le disuguaglianze sociali si accentuano ulteriormente e nuovi muri vengono alzati contro le persone migranti.

Il corteo del 12 dicembre partirà alle ore 17.30 da piazza Fontana, dopo la conclusione della commemorazione delle vittime che inizierà alle 16.30, e seguirà il seguente percorso: Fontana – L.go Augusto - Visconti di Modrone – Monforte – San Babila – Matteotti – Scala – Santa Margherita – Grossi – Cordusio – Orefici – Mazzini – Missori – Larga – Fontana.
Poiché in diversi l’hanno chiesto, segnalo che il percorso è autorizzato.

Per le adesioni e le info aggiornate e per leggere l’appello, visita l’evento Milano non dimentica Piazza Fontana. Ama la libertà, rifiuta fascismo e razzismo.

Per chi abita a Milano Sud e volesse raggiungere piazza Fontana collettivamente, c’è un appuntamento alle 16.00 in piazzale Abbiategrasso.

Mercoledì 15 dicembre, poi, l’appuntamento per ricordare Giuseppe Pinelli è alle ore 18.00 in piazza Fontana. Per tutte le info e il programma del presidio artistico musicale, visita l’evento Milano non dimentica Giuseppe Pinelli. Ama la libertà, combatti fascismo, razzismo e paura.

Ci vediamo in piazza!

In Antifascismo Tags piazza fontana, 12 dicembre, antifa, antifascismo, antirazzismo, Milano, memoria, strage di stato, strategia della tensione
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Oggi a Milano davanti alla stazione Centrale per la Palestina, in occasione del 59° anniversario della Naksa (“sconfitta”). La “guerra dei sei giorni”, com’è conosciuta in occidente, aveva portato all’oc
Oggi a Milano davanti alla stazione Centrale per la Palestina, in occasione del 59° anniversario della Naksa (“sconfitta”). La “guerra dei sei giorni”, com’è conosciuta in occidente, aveva portato all’occupazione militare israeliana di Gerusalemme Est, Cisgiordania, Striscia di Gaza e delle Alture del Golan (poi annesse formalmente da Israele nel 1981). Dopo la Nakba (“catastrofe”) del 1948, cioè la prima espulsione di massa dei palestinesi, la Naksa è ricordata come la seconda grande tragedia del popolo palestinese, perché oltre a una nuova espulsione di massa, avrebbe significato l’avvio sistematico della colonizzazione della Cisgiordania. Ricordare questi eventi non è un esercizio astratto, ma un promemoria concreto per non dimenticare mai che quello che accade oggi con il genocidio non è il frutto del 7 ottobre, che ha agito da mero acceleratore, o della mente criminale di qualche individuo, tipo Ben Gvir o Netanyahu, ma l’esito di un progetto coloniale che viene da lontano e che è stato reso possibile dall’ipocrisia e dalle complicità internazionali.
Un migliaio in piazza a Milano oggi in occasione dello sciopero generale del sindacalismo di base, contro guerra e precarietà, per la Palestina e per aumenti salariali. Forte la richiesta di cessazione immediata di ogni complicità con I
Un migliaio in piazza a Milano oggi in occasione dello sciopero generale del sindacalismo di base, contro guerra e precarietà, per la Palestina e per aumenti salariali. Forte la richiesta di cessazione immediata di ogni complicità con Israele
🇨🇺 CUBA NO ESTÁ SOLA 
📍Milano Largo Donegani
📅 Giovedì 28 maggio h. 17.30 

Qui l’appello che promuove la mobilitazione:

CUBA PER LA PACE
CONTRO LE AGGRESSIONI MILITARI USA
Giovedì 28 maggio dalle ore 17.30
mobilitazio
🇨🇺 CUBA NO ESTÁ SOLA 📍Milano Largo Donegani 📅 Giovedì 28 maggio h. 17.30 Qui l’appello che promuove la mobilitazione: CUBA PER LA PACE CONTRO LE AGGRESSIONI MILITARI USA Giovedì 28 maggio dalle ore 17.30 mobilitazione a Milano Consolato degli Stati Uniti (Turati M3) Decine di organizzazioni, partiti, associazioni e sindacati si sono riuniti per rispondere alle minacce di aggressione contro Cuba. Crediamo sia urgente una mobilitazione unitaria al fianco del popolo cubano. Chiediamo a tutte le forze progressiste, democratiche, antifasciste, pacifiste e solidali di unirsi in un ampio fronte contro ogni tipo di aggressione a Cuba. Chiediamo la fine del blocco, che è a tutti gli effetti una punizione collettiva e unilaterale contro un Paese pacifico che ha esportato solo solidarietà e non rappresenta una minaccia per nessun altro Paese. Invitiamo per giovedì 28 maggio, in concomitanza con la manifestazione a Roma che si concluderà sotto l’Ambasciata Usa, a costruire un momento di mobilitazione unitaria anche a Milano sotto il Consolato degli Stati Uniti. CUBA NO ESTÁ SOLA! 🇨🇺
Con la Palestina e la sua resistenza, contro i criminali e i loro complici, sempre ✊
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Con il sole o con la pioggia, sempre Palestina libera e contro ogni complicità con i crimini di Israele
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