• Home
  • Chi sono
  • Contatti
  • Archivio 2005-2014
Menu

il blog di Luciano Muhlbauer

  • Home
  • Chi sono
  • Contatti
  • Archivio 2005-2014

Rimettiamo la lapide di Varalli e Zibecchi al suo posto - oggi 10G h. 18.30 @SantoStefano

June 10, 2016

Il 22 maggio scorso, tra le 17.30 e le 20.00, cioè proprio mentre in piazza Fontana era in corso la posa della nuova lapide a Giuseppe Pinelli, mani ignote avevano spaccato la lapide a Claudio Varalli e Giannino Zibecchi che si trova nella vicina piazza Santo Stefano. Una contestualità, peraltro accertata, che esclude ogni ipotesi diversa dalla matrice politica. Cioè, chi ha spaccato, che l’abbia fatto con premeditazione oppure no, sapeva cosa faceva e perché. Quella sera, grazie al pronto intervento dei lavoratori della RiMaflow, la lapide danneggiata era stata messa immediatamente in sicurezza. Oggi, dopo un lavoro di restauro effettuato nella fabbrica recuperata, la lapide ritornerà al suo posto.

Spaccare una lapide non è solo un atto codardo, ma è anche un’azione politicamente molto grave, perché è come voler uccidere una seconda volta. Così come è stato grave il silenzio delle forze politiche e istituzionali che non aveva nemmeno scritto un comunicato stampa di condanna, sebbene fossimo in piena campagna elettorale per il primo turno delle amministrative. Un segno dei tempi, evidentemente, ma anche di quella miope apatia culturale che coltiva l’illusione che fascismo e razzismo siano cose del passato e non del presente. Per questo è ancora più importante partecipare alla ricollocazione della lapide restaurato, che si terrà oggi venerdì 10 giugno, alle ore 18.30, in piazza Santo Stefano.

L’evento facebook lo trovate qui www.facebook.com/events/880629058730546

Per sapere di più su Claudio Varalli, assassinato dai fascisti il 16 aprile 1975, e Giannino Zibecchi, ucciso da un camion dei carabinieri nel corso di una manifestazione antifascista del giorno dopo, vistate il sito Per non dimenticare.

Di seguito alcune immagini per raccontare la vicenda della lapide spaccata.

in piazza Fontana era in corso la posa della nuova lapide a Giuseppe Pinelli

in piazza Fontana era in corso la posa della nuova lapide a Giuseppe Pinelli

Nel frattempo nella vicina piazza Santo Stefano dei codardi hanno spaccato la lapide a Varalli e Zibecchi

Nel frattempo nella vicina piazza Santo Stefano dei codardi hanno spaccato la lapide a Varalli e Zibecchi

Gli operai della Rimaflow mettono in sicurezza la lapide danneggiata

Gli operai della Rimaflow mettono in sicurezza la lapide danneggiata

Nella fabbrica recuperata di Trezzano s/N viene restaurata la lapide 

Nella fabbrica recuperata di Trezzano s/N viene restaurata la lapide 

La lapide restaurata dagli operai della RiMaflow che oggi sarà rimessa al suo posto

La lapide restaurata dagli operai della RiMaflow che oggi sarà rimessa al suo posto

In Antifascismo Tags Varalli, Zibecchi, lapide, Milano, antifa, antifascismo
← In Turchia è iniziato il vero golpe, quello di ErdoganConsiglio non richiesto ai supporter di Sala →

Feed Instagram

No, non è questione di tecnicismi, è questione di dire si o no a un altro tassello della stretta autoritaria del governo Meloni. 

#VotaNO
No, non è questione di tecnicismi, è questione di dire si o no a un altro tassello della stretta autoritaria del governo Meloni. #VotaNO
DAX È VIVO E LOTTA INSIEME A NOI!
Nonostante la pioggia battente migliaia di persone hanno manifestato dall’Arco della Pace fino al Palasharp, occupato stamattina per la TAZ, nell’ambito delle iniziative per il 23° anniversario
DAX È VIVO E LOTTA INSIEME A NOI! Nonostante la pioggia battente migliaia di persone hanno manifestato dall’Arco della Pace fino al Palasharp, occupato stamattina per la TAZ, nell’ambito delle iniziative per il 23° anniversario dell’omicidio fascista di Dax. Per la liberazione delle e degli antifa detenutə, contro la guerra di Usa e Israele e per la Palestina libera.   #DaxVive #DaxResiste #freepalestine #freeallantifas @dax_resiste
Tantissimə persone, tantissimə giovani anche questo Lotto Marzo. Una marea ha attraversato Milano per dire no al patriarcato e al ddl Bongiorno, ma anche un no chiaro alla guerra e un sì alla Palestina libera. Con la sua stretta autoritaria e
Tantissimə persone, tantissimə giovani anche questo Lotto Marzo. Una marea ha attraversato Milano per dire no al patriarcato e al ddl Bongiorno, ma anche un no chiaro alla guerra e un sì alla Palestina libera. Con la sua stretta autoritaria e poliziesca il Governo Meloni vuole svuotare le piazze e chiudere le persone in casa e nel silenzio, ma anche oggi si è dimostrato che non andrà così, che hanno sbagliato i conti.
8 marzo marea a Milano
Da una settimana ormai Usa e Israele bombardano l’Iran, mentre Israele ha avviato una nuova invasione del Libano e, nel più completo disinteresse internazionale, sta intensificando le violenze e la pulizia etnica in Palestina. Anzi no, q
Da una settimana ormai Usa e Israele bombardano l’Iran, mentre Israele ha avviato una nuova invasione del Libano e, nel più completo disinteresse internazionale, sta intensificando le violenze e la pulizia etnica in Palestina. Anzi no, qualcosa il Governo Meloni, con la gentile collaborazione dei “riformisti” (qualsiasi cosa voglia dire questo termine), l’ha fatta: ha fatto approvare al Senato il cosiddetto “ddl antisemitismo”, che in realtà ha come unico obiettivo la delegittimazione e la progressiva messa fuorilegge della critica al sionismo e dell’opposizione ai crimini di Israele. Oggi migliaia in piazza a Milano contro guerra e genocidio

Categorie

  • Grandi Opere (1)
  • Razzismo (1)
  • Stato di Polizia (1)
  • Casa (2)
  • Territorio (2)
  • Diritti (3)
  • Guerre e Pace (3)
  • Scuola e Istruzione (3)
  • Sicurezza (3)
  • Solidarietà (9)
  • Lavoro (17)
  • Internazionale (23)
  • Movimenti (29)
  • Antifascismo (36)
  • Politica (40)

Tag 

  • milano
  • Milano
  • antirazzismo
  • antifascismo
  • antifa
  • movimenti
  • repressione
  • curdi
  • Expo 2015
  • Turchia
  • rojava
  • solidarietà
  • sgomberi
  • erdogan
  • regione lombardia
  • pkk
  • migranti
  • jobs act
  • elezioni 5 giugno
  • Elezioni Comune Milano 2016

Powered by IlCapitano