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il blog di Luciano Muhlbauer

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Rimettiamo la lapide di Varalli e Zibecchi al suo posto - oggi 10G h. 18.30 @SantoStefano

June 10, 2016

Il 22 maggio scorso, tra le 17.30 e le 20.00, cioè proprio mentre in piazza Fontana era in corso la posa della nuova lapide a Giuseppe Pinelli, mani ignote avevano spaccato la lapide a Claudio Varalli e Giannino Zibecchi che si trova nella vicina piazza Santo Stefano. Una contestualità, peraltro accertata, che esclude ogni ipotesi diversa dalla matrice politica. Cioè, chi ha spaccato, che l’abbia fatto con premeditazione oppure no, sapeva cosa faceva e perché. Quella sera, grazie al pronto intervento dei lavoratori della RiMaflow, la lapide danneggiata era stata messa immediatamente in sicurezza. Oggi, dopo un lavoro di restauro effettuato nella fabbrica recuperata, la lapide ritornerà al suo posto.

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In Antifascismo Tags Varalli, Zibecchi, lapide, Milano, antifa, antifascismo
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Chi ha spaccato la lapide di Varalli e Zibecchi si sente legittimato dalle ambiguità di Parisi e Sala

May 23, 2016

Ieri sera, tra le ore 17.30 e le 20.00, contestualmente alla posa della nuova lapide a Giuseppe Pinelli, mani ignote hanno spaccato la lapide a Varalli e Zibecchi in piazza Santo Stefano. Si tratta di un atto non solo codardo, ma di estrema gravità politica, perché quando si tocca una lapide è un po’ come voler uccidere una seconda volta. Viene da dire, sia a Parisi che a Sala: ecco cosa succede a furia di rilegittimare i neofascisti in piena campagna elettorale, candidandoli nelle proprie liste oppure dandogli pacche sulle spalle.

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In Antifascismo Tags Varalli, Zibecchi, antifa, pinelli, lapide, parisi, sala, elezioni 5 giugno, Elezioni Comune Milano 2016, Milano
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Posa della nuova lapide di Pinelli - 22 maggio h. 18 Piazza Fontana

May 20, 2016

Vi ricordate la vicenda della sottrazione della lapide di Pinelli? Era una notte di marzo del 2006 e alcuni addetti del Comune, allora amministrato da Albertini e De Corato, si recarono in Piazza Fontana, rimossero la lapide dedicata a Giuseppe Pinelli e la sostituirono con un’altra, simile nell’aspetto, ma molto diversa nel contenuto. Infatti, quella originaria era firmata “gli studenti e i democratici milanesi” e recitava “Ucciso innocente nei locali della Questura di Milano”, mentre quella nuova era firmata dal Comune di Milano e diceva “Innocente morto tragicamente nei locali della Questura di Milano”. 

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In Movimenti Tags lapide, piazza fontana, pinelli, ponte della ghisolfa, RiMaflow, anpi, strage di stato, strategia della tensione, anarchia
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No, non è questione di tecnicismi, è questione di dire si o no a un altro tassello della stretta autoritaria del governo Meloni. 

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DAX È VIVO E LOTTA INSIEME A NOI!
Nonostante la pioggia battente migliaia di persone hanno manifestato dall’Arco della Pace fino al Palasharp, occupato stamattina per la TAZ, nell’ambito delle iniziative per il 23° anniversario
DAX È VIVO E LOTTA INSIEME A NOI! Nonostante la pioggia battente migliaia di persone hanno manifestato dall’Arco della Pace fino al Palasharp, occupato stamattina per la TAZ, nell’ambito delle iniziative per il 23° anniversario dell’omicidio fascista di Dax. Per la liberazione delle e degli antifa detenutə, contro la guerra di Usa e Israele e per la Palestina libera.   #DaxVive #DaxResiste #freepalestine #freeallantifas @dax_resiste
Tantissimə persone, tantissimə giovani anche questo Lotto Marzo. Una marea ha attraversato Milano per dire no al patriarcato e al ddl Bongiorno, ma anche un no chiaro alla guerra e un sì alla Palestina libera. Con la sua stretta autoritaria e
Tantissimə persone, tantissimə giovani anche questo Lotto Marzo. Una marea ha attraversato Milano per dire no al patriarcato e al ddl Bongiorno, ma anche un no chiaro alla guerra e un sì alla Palestina libera. Con la sua stretta autoritaria e poliziesca il Governo Meloni vuole svuotare le piazze e chiudere le persone in casa e nel silenzio, ma anche oggi si è dimostrato che non andrà così, che hanno sbagliato i conti.
8 marzo marea a Milano
Da una settimana ormai Usa e Israele bombardano l’Iran, mentre Israele ha avviato una nuova invasione del Libano e, nel più completo disinteresse internazionale, sta intensificando le violenze e la pulizia etnica in Palestina. Anzi no, q
Da una settimana ormai Usa e Israele bombardano l’Iran, mentre Israele ha avviato una nuova invasione del Libano e, nel più completo disinteresse internazionale, sta intensificando le violenze e la pulizia etnica in Palestina. Anzi no, qualcosa il Governo Meloni, con la gentile collaborazione dei “riformisti” (qualsiasi cosa voglia dire questo termine), l’ha fatta: ha fatto approvare al Senato il cosiddetto “ddl antisemitismo”, che in realtà ha come unico obiettivo la delegittimazione e la progressiva messa fuorilegge della critica al sionismo e dell’opposizione ai crimini di Israele. Oggi migliaia in piazza a Milano contro guerra e genocidio

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