• Home
  • Chi sono
  • Contatti
  • Archivio 2005-2014
Menu

il blog di Luciano Muhlbauer

  • Home
  • Chi sono
  • Contatti
  • Archivio 2005-2014

Cosa succede a Milano il 25 aprile – la provocazione nazi, il corteo e Poq

April 21, 2017

Il 25 aprile a Milano non è mai una semplice celebrazione. È la piazza più rilevante e più sentita e la giornata è sempre sovraccarica di politica, facendosi inevitabilmente anche palcoscenico, arena e contesa politica. E d’altronde è giusto così, perché significa che la vicenda della Resistenza e i valori dell’antifascismo non sono ancora stati rinchiusi nel museo delle cere e che sono cose vive, che fanno discutere e schierare, in un senso o nell’altro. Insomma, il 25 aprile milanese è anche un po’ specchio della stato delle cose nella nostra città, nel nostro paese e nel nostro tempo.

Detto questo, a mo’ di invito a non fare i finti ingenui, arriviamo al dunque. Anzitutto, da qualche anno assistiamo alla sgradevole, ma ahinoi non sorprendete, novità delle sistematiche incursioni da parte di gruppi neofascisti e neonazisti nella giornata del 25 aprile. Non c’è un unico fatto, ovviamente, ma quello forse più significativo e provocatorio è l’omaggio, sotto forma di parata paramilitare e braccia tese, ai repubblichini, SS, gerarchi e torturatori sepolti al campo 10 del Cimitero Maggiore (vedi dossier). Un’oscenità tollerata per anni dalle istituzioni, dal Comune al Questore e al Prefetto, e contro la quale l’anno scorso l’Anpi di Zona 8 ha iniziata a mobilitarsi. Quest’anno la mobilitazione ha assunto forme ben più ampie e, quindi, anche da parte istituzionale è finalmente arrivata qualche presa di posizione, ma nessuno divieto e molte ambiguità. Quindi, l’invito è di partecipare in massa all’iniziativa Porta un fiore al partigiano. Appuntamento alle ore 9.30 in piazzale Cimitero Maggiore. Per tenervi aggiornati sulla mobilitazione antifascista consultate l’evento fb dedicato.
AGGIORNAMENTO: alcune ore fa è arrivata la notizia di un passo avanti da parte di Questura e Prefettura, che hanno stretto le maglie per le iniziative nazifasciste, considerando vietata la parata. Un indubbio risultato per gli organizzatori di Porta un fiore al partigiano, un fronte inedito che va dall'Anpi ai centri sociali, che ancora ieri hanno manifestato presso il Consiglio comunale. In ogni caso, la mobilitazione al cimitero Maggiore è confermata, perché non è proprio il caso di abbandonare il campo e lasciare spazi per eventuali forzature dei gruppi nazifascisti. E poi, un fiore ai combattenti della Resistenza lo vogliamo portare o no?

Il pomeriggio del 25 si tiene il tradizionale corteo, che parte, come sempre, alle 14.00 da C.so Venezia. E, appunto, non mancano naturalmente le contese e le polemiche, a partire da quella solita, strumentale e stucchevole sulla contestazione della brigata ebraica, che sebbene qui non sfoci in scenari romani, dove il Pd boicotta la manifestazione dell’Anpi perché vi partecipano dei palestinesi, finisce comunque per evocare narrazioni tossiche. Poi, quest’anno ci sarà anche l’iniziativa dei “patrioti europei”, promossa dal Pd, che nello sparare a zero contro un non meglio specificato antifascismo “settario e respingente”, chiede a tutti di vestirsi di blu e sfilare in nome dell’Unione Europea, come se la vicenda della liberazione dal nazifascismo e dell’antifascismo potesse essere ridotta a un trattato di Maastricht qualsiasi. E poi ci sono tante altre cose, ovviamente, tra cui quella che riteniamo tra le più interessanti questo 25 aprile, cioè lo spezzone No One is Illegal – Nessuno persona è illegale, costruito da numerose realtà milanesi. L’appello integrale e gli aggiornamenti li trovate nell’evento fb, ma in estrema sintesi il ragionamento è che, soprattutto nel tempo presente, antifascismo significhi anche antirazzismo e che vadano combattuti non soltanto gli istigatori di odio e i professionisti della xenofobia, ma anche quelle politiche che li rincorrono, come per esempio il decreto Minniti-Orlando. Appunto, nessuna persona è illegale. L’appuntamento è a partire dalle ore 13.00 a Palestro.

Infine, dalle ore 18.00 ci sarà Partigiani in Ogni Quartiere, ormai arrivata alla decima edizione. Quest’anno si svolgerà in centro, all’Arco della Pace, il luogo dove alcuni mesi fa la Questura fece incredibilmente sfilare i fascisti di Forza Nuova. Per conoscere il programma e tenervi aggiornati consultate l’evento facebook. Aggiungo soltanto, visto che tutto costa, che esiste anche un crowdfunding per sostenere questa decima edizione.

Il 25 aprile a Milano ci sono ovviamente anche molte altre iniziative importanti, a partire dai tradizionali giri delle lapidi che si tengono in mattinata, ma quelle qui ricordate sono forse quelle da valorizzare con particolare attenzione, perché, appunto, il 25 aprile non è una semplice celebrazione.

Buon 25 aprile!

 

In Antifascismo Tags 25 aprile, Liberazione, resistenza, Milano, Porta un fiore al partigiano, cimitero maggiore, No One is Illegal, Nessuna persona è illegale, partigiani in ogni quartiere
← Non si può tenere il piede in due scarpe. A proposito di 20 maggio #NessunaPersonaÈIllegaleIl 22 aprile tutti a Pontida per il Festival dell’Orgoglio Antirazzista e Migrante →
No results found

Feed Instagram

Oggi a Milano davanti alla stazione Centrale per la Palestina, in occasione del 59° anniversario della Naksa (“sconfitta”). La “guerra dei sei giorni”, com’è conosciuta in occidente, aveva portato all’oc
Oggi a Milano davanti alla stazione Centrale per la Palestina, in occasione del 59° anniversario della Naksa (“sconfitta”). La “guerra dei sei giorni”, com’è conosciuta in occidente, aveva portato all’occupazione militare israeliana di Gerusalemme Est, Cisgiordania, Striscia di Gaza e delle Alture del Golan (poi annesse formalmente da Israele nel 1981). Dopo la Nakba (“catastrofe”) del 1948, cioè la prima espulsione di massa dei palestinesi, la Naksa è ricordata come la seconda grande tragedia del popolo palestinese, perché oltre a una nuova espulsione di massa, avrebbe significato l’avvio sistematico della colonizzazione della Cisgiordania. Ricordare questi eventi non è un esercizio astratto, ma un promemoria concreto per non dimenticare mai che quello che accade oggi con il genocidio non è il frutto del 7 ottobre, che ha agito da mero acceleratore, o della mente criminale di qualche individuo, tipo Ben Gvir o Netanyahu, ma l’esito di un progetto coloniale che viene da lontano e che è stato reso possibile dall’ipocrisia e dalle complicità internazionali.
Un migliaio in piazza a Milano oggi in occasione dello sciopero generale del sindacalismo di base, contro guerra e precarietà, per la Palestina e per aumenti salariali. Forte la richiesta di cessazione immediata di ogni complicità con I
Un migliaio in piazza a Milano oggi in occasione dello sciopero generale del sindacalismo di base, contro guerra e precarietà, per la Palestina e per aumenti salariali. Forte la richiesta di cessazione immediata di ogni complicità con Israele
🇨🇺 CUBA NO ESTÁ SOLA 
📍Milano Largo Donegani
📅 Giovedì 28 maggio h. 17.30 

Qui l’appello che promuove la mobilitazione:

CUBA PER LA PACE
CONTRO LE AGGRESSIONI MILITARI USA
Giovedì 28 maggio dalle ore 17.30
mobilitazio
🇨🇺 CUBA NO ESTÁ SOLA 📍Milano Largo Donegani 📅 Giovedì 28 maggio h. 17.30 Qui l’appello che promuove la mobilitazione: CUBA PER LA PACE CONTRO LE AGGRESSIONI MILITARI USA Giovedì 28 maggio dalle ore 17.30 mobilitazione a Milano Consolato degli Stati Uniti (Turati M3) Decine di organizzazioni, partiti, associazioni e sindacati si sono riuniti per rispondere alle minacce di aggressione contro Cuba. Crediamo sia urgente una mobilitazione unitaria al fianco del popolo cubano. Chiediamo a tutte le forze progressiste, democratiche, antifasciste, pacifiste e solidali di unirsi in un ampio fronte contro ogni tipo di aggressione a Cuba. Chiediamo la fine del blocco, che è a tutti gli effetti una punizione collettiva e unilaterale contro un Paese pacifico che ha esportato solo solidarietà e non rappresenta una minaccia per nessun altro Paese. Invitiamo per giovedì 28 maggio, in concomitanza con la manifestazione a Roma che si concluderà sotto l’Ambasciata Usa, a costruire un momento di mobilitazione unitaria anche a Milano sotto il Consolato degli Stati Uniti. CUBA NO ESTÁ SOLA! 🇨🇺
Con la Palestina e la sua resistenza, contro i criminali e i loro complici, sempre ✊
Con la Palestina e la sua resistenza, contro i criminali e i loro complici, sempre ✊
Con il sole o con la pioggia, sempre Palestina libera e contro ogni complicità con i crimini di Israele
Con il sole o con la pioggia, sempre Palestina libera e contro ogni complicità con i crimini di Israele

Categorie

  • Grandi Opere (1)
  • Razzismo (1)
  • Stato di Polizia (1)
  • Casa (2)
  • Territorio (2)
  • Diritti (3)
  • Guerre e Pace (3)
  • Scuola e Istruzione (3)
  • Sicurezza (3)
  • Solidarietà (9)
  • Lavoro (17)
  • Internazionale (24)
  • Movimenti (32)
  • Antifascismo (36)
  • Politica (40)

Tag 

  • milano
  • Milano
  • antirazzismo
  • antifascismo
  • antifa
  • repressione
  • movimenti
  • curdi
  • Expo 2015
  • Turchia
  • rojava
  • gaza
  • solidarietà
  • sgomberi
  • erdogan
  • regione lombardia
  • pkk
  • migranti
  • jobs act
  • elezioni 5 giugno

Powered by IlCapitano