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il blog di Luciano Muhlbauer

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Vivi li hanno presi, vivi li rivogliamo - #26n h. 16 presidio al consolato messicano di Milano

November 24, 2014

“Vivos se los llevaron y vivos los queremos” (vivi li hanno presi, vivi li rivogliamo) si grida oggi in Messico nelle crescenti proteste per i 43 studenti della Escuela normal rural di Ayotzinapa, sequestrati il 26 settembre scorso dalla polizia di Iguala, stato del Guerrero, mentre si recavano a una manifestazione. Da allora di loro non si sa più nulla, sono desaparecidos, “scomparsi”.

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In Internazionale Tags Messico, Ayotzinapa, studenti, desaparecidos
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Kobane: la squallida ipocrisia dell'occidente e del governo italiano

October 9, 2014

Da quando è esploso l’allarme Isis non passa giorno che i tg, i giornali e i siti d’informazione che vanno per la maggiore non ci propongano una narrazione che suona grosso modo così: da una parte loro, i cattivi, il male, cioè lo Stato islamico (Da’esh in arabo), e dall’altra parte noi, i buoni, il bene, cioè la coalizione anti Isis che riunisce Usa, Europa, Nato e i paesi arabi “moderati”. Ebbene, sui cattivi ci siamo senz’altro (e spero vivamente che anche quelle strane fascinazioni estive che avevano colpito taluni siano definitivamente alle nostre spalle), ma è la storiella dei buoni che non sta proprio in piedi e che, anzi, in questi giorni di eroica e solitaria resistenza di Kobanê si staglia davanti a noi in tutto suo immenso squallore.

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In Internazionale Tags Kobane, kurdi, da'esh, isis, stato islamico, ypg, ypj, turchia, siria, pkk, carta di rojava, kurdistan
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L'insostenibile solitudine del popolo palestinese

July 30, 2014

C’era una volta la solidarietà con il popolo palestinese. Nella sinistra politica, nei movimenti e tra i pacifisti era semplicemente una cosa scontata, ovvia. Anzi, in Italia sentirsi di sinistra e sentirsi solidali con i palestinesi era quasi la stessa cosa, faceva parte dell’identità. E così, ogni volta che Israele scatenava una delle sue periodiche campagne repressive o di guerra, c’è sempre stata mobilitazione e indignazione. Oggi, invece, dopo tre settimane di bombardamenti su quella prigione a cielo aperto che si chiama Gaza, con più di 1.200 morti, in grandissima parte civili, 5mila case rase a suolo e oltre 200mila sfollati, continuano a prevalere, salvo qualche eccezione, il silenzio e l’immobilismo.

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In Internazionale Tags gaza, palestina, guerra, solidarietà, sinistra, hamas, al fatah, israele
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No, non è questione di tecnicismi, è questione di dire si o no a un altro tassello della stretta autoritaria del governo Meloni. 

#VotaNO
No, non è questione di tecnicismi, è questione di dire si o no a un altro tassello della stretta autoritaria del governo Meloni. #VotaNO
DAX È VIVO E LOTTA INSIEME A NOI!
Nonostante la pioggia battente migliaia di persone hanno manifestato dall’Arco della Pace fino al Palasharp, occupato stamattina per la TAZ, nell’ambito delle iniziative per il 23° anniversario
DAX È VIVO E LOTTA INSIEME A NOI! Nonostante la pioggia battente migliaia di persone hanno manifestato dall’Arco della Pace fino al Palasharp, occupato stamattina per la TAZ, nell’ambito delle iniziative per il 23° anniversario dell’omicidio fascista di Dax. Per la liberazione delle e degli antifa detenutə, contro la guerra di Usa e Israele e per la Palestina libera.   #DaxVive #DaxResiste #freepalestine #freeallantifas @dax_resiste
Tantissimə persone, tantissimə giovani anche questo Lotto Marzo. Una marea ha attraversato Milano per dire no al patriarcato e al ddl Bongiorno, ma anche un no chiaro alla guerra e un sì alla Palestina libera. Con la sua stretta autoritaria e
Tantissimə persone, tantissimə giovani anche questo Lotto Marzo. Una marea ha attraversato Milano per dire no al patriarcato e al ddl Bongiorno, ma anche un no chiaro alla guerra e un sì alla Palestina libera. Con la sua stretta autoritaria e poliziesca il Governo Meloni vuole svuotare le piazze e chiudere le persone in casa e nel silenzio, ma anche oggi si è dimostrato che non andrà così, che hanno sbagliato i conti.
8 marzo marea a Milano
Da una settimana ormai Usa e Israele bombardano l’Iran, mentre Israele ha avviato una nuova invasione del Libano e, nel più completo disinteresse internazionale, sta intensificando le violenze e la pulizia etnica in Palestina. Anzi no, q
Da una settimana ormai Usa e Israele bombardano l’Iran, mentre Israele ha avviato una nuova invasione del Libano e, nel più completo disinteresse internazionale, sta intensificando le violenze e la pulizia etnica in Palestina. Anzi no, qualcosa il Governo Meloni, con la gentile collaborazione dei “riformisti” (qualsiasi cosa voglia dire questo termine), l’ha fatta: ha fatto approvare al Senato il cosiddetto “ddl antisemitismo”, che in realtà ha come unico obiettivo la delegittimazione e la progressiva messa fuorilegge della critica al sionismo e dell’opposizione ai crimini di Israele. Oggi migliaia in piazza a Milano contro guerra e genocidio

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