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il blog di Luciano Muhlbauer

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Senato approva ddl antisemitismo: criticare Israele diventerà reato?

March 4, 2026

Il Senato della Repubblica ha approvato oggi il cosiddetto ddl antisemitismo, che però si basa sulla contestatissima e ambigua definizione proposta dall’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance), che di fatto tende ad assimilare antisemitismo e antisionismo e che, nei paesi dov’è già stata elevata al rango di legge, ha contribuito alla repressione della critica alle politiche di occupazione, espansione e pulizia etnica di Israele.

Non a caso la definizione dell’IHRA è contestata anche da organizzazioni ebraiche e criticata apertamente dalla Jerusalem Declaration on Antisemitism.

Il ddl presentato dalla Lega è stato approvato con 105 sì, 24 no e 21 astenuti. Hanno votato a favore le destre, Azione, Italia viva e i “riformisti” del Pd. Si è astenuto il resto del Pd e hanno votato contro Avs e M5S.

Giusto per capirci, il provvedimento contiene anche una delega al governo “in materia di contenuti antisemiti diffusi sulle piattaforme on line”.

Non occorre essere dei veggenti per capire che questo provvedimento, voluto fortemente dal Governo Meloni, è concepito come un’ulteriore stretta contro la solidarietà con il popolo palestinese e le campagne di denuncia del genocidio, che nell’autunno scorso avevano portato nelle piazze italiane milioni di persone.

E così, dopo la pioggia di denunce e sanzioni contro manifestanti delle mobilitazioni pro Palestina, peraltro non ancora finita, e il varo di un ulteriore pesante decreto sicurezza, il governo si vuole dotare di un altro strumento per zittire chi non si adegua. Ed è significativo che questo ddl venga messo ai voti proprio in questi giorni, quando Israele ha scatenato, insieme agli Usa, la guerra contro l’Iran, invaso di nuovo il Libano e accelerato ulteriormente la pulizia etnica nei territori palestinesi occupati. Insomma, il messaggio è piuttosto chiaro.

Il ddl deve passare ora alla Camera dei Deputati per l’approvazione finale. Quindi è questo il momento di alzare la nostra voce, per non trovarci domani a fare i conti con altri bavagli e divieti.

Pubblicato su Milano in Movimento il 4 marzo 2026

In Stato di Polizia Tags israele, Palestina, ddl antisemitismo, repressione
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Un migliaio in piazza a Milano oggi in occasione dello sciopero generale del sindacalismo di base, contro guerra e precarietà, per la Palestina e per aumenti salariali. Forte la richiesta di cessazione immediata di ogni complicità con I
Un migliaio in piazza a Milano oggi in occasione dello sciopero generale del sindacalismo di base, contro guerra e precarietà, per la Palestina e per aumenti salariali. Forte la richiesta di cessazione immediata di ogni complicità con Israele
🇨🇺 CUBA NO ESTÁ SOLA 
📍Milano Largo Donegani
📅 Giovedì 28 maggio h. 17.30 

Qui l’appello che promuove la mobilitazione:

CUBA PER LA PACE
CONTRO LE AGGRESSIONI MILITARI USA
Giovedì 28 maggio dalle ore 17.30
mobilitazio
🇨🇺 CUBA NO ESTÁ SOLA 📍Milano Largo Donegani 📅 Giovedì 28 maggio h. 17.30 Qui l’appello che promuove la mobilitazione: CUBA PER LA PACE CONTRO LE AGGRESSIONI MILITARI USA Giovedì 28 maggio dalle ore 17.30 mobilitazione a Milano Consolato degli Stati Uniti (Turati M3) Decine di organizzazioni, partiti, associazioni e sindacati si sono riuniti per rispondere alle minacce di aggressione contro Cuba. Crediamo sia urgente una mobilitazione unitaria al fianco del popolo cubano. Chiediamo a tutte le forze progressiste, democratiche, antifasciste, pacifiste e solidali di unirsi in un ampio fronte contro ogni tipo di aggressione a Cuba. Chiediamo la fine del blocco, che è a tutti gli effetti una punizione collettiva e unilaterale contro un Paese pacifico che ha esportato solo solidarietà e non rappresenta una minaccia per nessun altro Paese. Invitiamo per giovedì 28 maggio, in concomitanza con la manifestazione a Roma che si concluderà sotto l’Ambasciata Usa, a costruire un momento di mobilitazione unitaria anche a Milano sotto il Consolato degli Stati Uniti. CUBA NO ESTÁ SOLA! 🇨🇺
Con la Palestina e la sua resistenza, contro i criminali e i loro complici, sempre ✊
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Con il sole o con la pioggia, sempre Palestina libera e contro ogni complicità con i crimini di Israele
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Oggi al @csa_lambretta con Saif @abukeshek per la Palestina libera e per ricordare che il 22 settembre c’eravamo tutte e tutti
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